Quali furono i programmi correlati a Bim Bum Bam?

Bim Bum Bam è insostituibile, ma nel corso degli anni vi nacquero attorno diversi programmi che seguirono la sua impostazione e per questo sono degni di nota. I nomi più importanti sono Caffellatte (1987) e Ciao Ciao (1984/85). Quest’ultimo da trasmissione del primissimo pomeriggio diverrà una trasmissione mattutina. Cronologicamente più vicino a noi è invece il programma preserale GameBoat condotto da Pietro Ubaldi e Cristina D’Avena.

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Four e Giorgia Passeri sulla copertina del disco di Ciao Ciao. Paola Tovaglia con Four a Ciao Ciao.

Cos’è di preciso Ciao Ciao e qual è la sua storia?

Ciao Ciao nasce il 9 settembre 1985 su Rete 4, ed andava in onda alle 12.45. Non era a livello di Bim Bum Bam (la scenografia di Sergio Giacon ma anche i contenuti erano qualitativamente inferiori). Ad accomunarlo a Bim Bum Bam vi è l’autore Giancarlo Muratori (altro autore è Claudio Valentini) e il regista Maurizio Pagnussat. A presentare affianco al pupazzo Four (di cui si ricorda la tipica parlata da “paninaro” e la passione per i Duran Duran di cui aveva poster appesi) c’è Giorgia Passeri, detta dal pupazzo “La Bambola di Pechino”). Come in Bim Bum Bam c’erano divertenti voci fuori campo che angustiavano i conduttori come le telefonate del signor Persichetti. Dopo tre edizioni di grande successo, tutte con lo stesso team, la Passeri passa alla Rai per condurre “Big” (altra fortunata trasmissione per ragazzi), ed arriva al suo posto Paola Tovaglia, già apparsa in alcuni telefilm con Cristina D’Avena, affiancata da altri due giovani conduttori: Flavio Albanese e Marco Milano (Mandi Mandi). Nel 1988 il programma si spostò su Italia1per tornare nell’89 su Retequattro per un anno, per poi venire inserito stabilmente nel palinsesto di Italia1, (Rete che ormai possedeva i connotati per ospitare trasmissioni giovani, un po’ come adesso). Questi spostamenti di rete sono accompagnati dal cambio dei conduttori e dei pupazzi (arrivano Fourino e la scimmiotta Ragù), e dei cartoni animati proposti. Negli anni Novanta, dopo il suo trasferimento su Italia1, il contenitore diventa un vero e proprio programma della durata di due ore con spazi per rubriche (ad esmpio l’angolo della posta) e giochi in studio. Fino al 1992 il programma resta sostanzialmente lo stesso (bellissime, in questi anni, le sigle girate a Legoland), poi rimane soltanto la versione mattutina su Italia1, condotta in seguito da Davide Garbolino (attuale voce di numerosi personaggi dei cartoni) e Deborah Morese .

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Bim Bum Bam compie 1000 puntate! (tratto dal “Corrierino” ovvero il Corriere dei Piccoli).

Cos’è il Corriere dei Piccoli? E’ lo storico settimanale illustrato per ragazzi dell’editore Corriere della Sera, contenente racconti, giochi e avventure. Nel decennio 1978-1988 hanno trovato posto nella pagine del corrierino diversi eroi giapponesi; alcune storie erano disegnate in Italia, altre erano tratte dal manga originale (poi di solito colorato in Italia), altre storie presentavano direttamente i fotogrammi del cartone. Tra i manga originali adattati e colorati, ricordiamo Lady Love, Hello Spank!, L’incantevole Creamy, Mila e Shiro due cuori nella pallavolo. Tra i cartoni sotto forma di anime-comics, ricordiamo: Memole dolce Memole, Kiss Me Licia, Maple Town, Hilary, Magica Magia Emi, Evelyn e la magia di un sogno d’amore, Occhi di Gatto, Jenny la tennista, Holly & Benji.)

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Un trafiletto che ricorda l’appuntamento pomeridiano con Bim Bum Bam
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